E’ uscito il nuovo libro dello spoletino Simone Fagioli, professore di Filosofia e Storia presso il Liceo Classico Europeo “Santa Maria degli Angeli” di Firenze. “La Struttura dell’argomentazione nella Retorica di Aristotele”, questo il titolo del libro che affronta un’opera, appunto la “Retorica”

La Retorica di Aristotele, considerata per molti secoli un’opera minore rispetto all’intero corpus aristotelicum, è la prima sistematizzazione filosofico-razionale della retorica come teoria generale dell’argomentazione, nella storia della filosofia occidentale.

Scritta in due diversi momenti della vita del filosofo greco, quest’opera mostra uno spaccato della vita e del contesto socio-politico-culturale dell’Atene del IV secolo a.C., nel periodo in cui si colgono già i segni della crisi imminente.

In questo lavoro, si affronta la composizione, la struttura generale, la storia e l’influenza della Retorica. Tuttavia, si è focalizzata l’attenzione soprattutto sulla struttura dell’argomentazione, nelle sue molteplici forme e nei suoi elementi costitutivi, portando alla luce alcuni aspetti originali e inediti.

Simone Fagioli è professore di filosofia e storia presso il Liceo Classico Europeo “Santa Maria degli Angeli” di Firenze. Presidente dell’Associazione Culturale “FareCultura”, è socio della Società Filosofica Italiana, dell’Accademia Internazionale d’Arte Moderna di Roma e della Società Italiana di Scienze Matematiche e Fisiche. Conseguita la laurea in filosofia teoretica con lode, sempre con lode si specializza, successivamente, in filosofia teoretica, morale, politica ed estetica presso l’Università degli Studi di Perugia. Oltre ad occuparsi attivamente delle discipline insegnate, completano il suo interesse le tematiche che investono la retorica, il linguaggio, la metafisica, la filosofia pratica e il post-moderno. Inoltre, ha partecipato con successo a numerosi convegni e work-shop di filosofia. Per la sua notevole attività letteraria ha ricevuto numerosi premi letterari e riconoscimenti nazionali e internazionali.