“Scorci” unici, a Spoleto, una bella mostra della pittrice Tina Bruno, l’occasione per la fuga da una spiaggia affollata, da una città torrida o da una casa afosa, per immergersi in un altro mondo!!
Queste settimane sono passate all’insegna dell’arte e della cultura, studiano, ricercando sperimentando!!!  Con SpoletoMeetingArt, il volume DuemilArtisti La Fiera Letteraria, Giovani Europei Magazine, e naturalmente con Spoleto Festival Art MenottiArtFestival, L’attività artistica culturale è ripresa in linea con le dovute precauzioni e il nuovo appuntamento al caffè letterario del Sansi in Via Salara Vecchia, 21 Spoleto , luogo d’incontri e di animazione culturale, nonché di esposizione di opere d’arte e di attività innovative è, con la pittrice contemporanea pugliese Tina Bruno con la sua mostra personale “Scorci” che è stata presentata il 2 agosto dal Critico e storico dell’arte Sandro Costanzi e da Paola Biadetti come direttore artistico dello Spoleto Meeting art e curatrice di questa mostra personale di Tina Bruno. Patrocinata da Ass. IEFO, (Istituto Europeo Formazione Orientamento) Spoleto Art Festival Menotti Art Festival, Fondazione TAU.
L’incontro con Tina Bruno è avvenuto durante la Kermesse di settembre il Menotti art Festival 2019 ed è stata tra le protagoniste dello SpoletoMeetingArt che è un punto di vista prezioso per l’arte contemporanea, con artisti straordinari, artisti di un nuovo rinascimento. Tina Bruno è stata anche protagonista al Premio Comunicare L’Europa 2020 manifestazione dove sono state consegnate opere dedicate all’evento, tra le quali anche quelle di Tina Bruno. Che dal 2 agosto è a Spoleto per questa bellissima mostra personale dal titolo “Scorci” che segna un passaggio importante per l’artista alla quale è stato conferito il Premio Internazionale Spoleto Art Festival 2020.
Tina Bruno lei si è presentata così, raccontando la sua poetica: Sono appassionata d’arte, fin da piccola, mi formo nella pittura figurativa e in seguito mi dedico anche alla pittura astratta, informale e materica. Con lo scopo di migliorare la tecnica, ho frequentato l’Accademia di Bari, e il maestro Michele Roccotelli.  I miei dipinti sono l’espressione di quel fluire di emozioni che si fondono e si imprimono sulla tela in un gioco di colori.  Attraverso uno studio e una ricerca costanti, continuo instancabilmente ad esplorare nuovi orizzonti, sperimentando nuove tecniche e materiali diversi.
Il critico e storico dell’arte Sandro Costanzi che voglio ringraziare per la critica artistica che ha fatto su: Tina Bruno scrive:
Tina, interpreta la grande lezione dello spazialismo geometrico ,  affida al triangolo la spinta propulsiva d’indirizzare l’energia dell’universo
pugliese di nascita, attraversa quindi questo vivo scambio di pensiero che intercorse, da sponda a sponda, tra l’Asia Minore e la Magna Grecia ;
Tina Bruno affida proprio a notturne, ma calde, cromie sfumate  che sono ricettacolo e memorie di amate terre lontane che di colpo si baciano per poi scomparire, sempre di colpo, in un altrove lontano nel tempo.
Lontano solo per ora , ma poi si vedrà quanto di dovuto
nel quando da concordarsi.

Per Luca Filipponi

Paola Biadetti